[REQ_ERR: 403] [KTrafficClient] Something is wrong. Enable debug mode to see the reason. Renault riprova con la Cina: al via una jv con la big Geely (Volvo) – Quotate

Renault riprova con la Cina: al via una jv con la big Geely (Volvo)

Geely, primo costruttore automobilistico privato in Cina, azionista di Daimler con una quota del 9,7% e controllore di Volvo (ma soltanto fino al 2023, dopo il recente accordo con cui la casa di Göteborg si riapproprierà di impianti e reti di vendita, dopo oltre 12 anni dall’acquisizione) si allea con Renault attraverso una joint venture. O meglio, è Renault che si allea con Geely, perché in questo modo, attraverso le tecnologie, catene di fornitori e fabbriche di Geely potrà vendere auto ibride nel paese del Dragone (ma già si lavora a versioni completamente elettriche). I francesi si occuperanno di marketing e vendite. Il tutto è contenuto nell’accordo quadro siglato dalle due aziende e anticipato da Reuters. Questo a un anno di distanza dal taglio dei ponti con il precedente partner Dongfeng, una collaborazione che ha prodotto risultati deludenti. Altra data interessante: 28 anni fa era fallito il matrimonio tra Renault e Volvo, a tutt’oggi controllata di Geely (dal 2010).

La jv si concentrerà inizialmente su Cina e Corea del Sud, dove la casa della Losanga opera da un ventennio, ma probabilmente verrà ampliata per coprire i mercati asiatici in rapida crescita. Quello cinese è già il più grande del mondo con circa 25 milioni di veicoli venduti all’anno e la prospettiva di arrivare a 28-30 entro fine decennio.

La nuova jv dovrebbe seguire il modello di quella realizzata da Geely nel 2019 con Daimler, che prevede di produrre in Cina e vendere dal 2022 Smart elettriche basate sulla tecnologia Geely ma utilizzando la rete di vendita globale di Daimler. La jv Geely-Renault, tuttavia, sarebbe completamente separata da Geely-Daimler.

Per la casa cinese la nuova joint venture rafforza la strategia di utilizzare partnership con altre case automobilistiche per condividere tecnologie, catene di approvvigionamento e produzione, riducendo i costi di sviluppo di veicoli elettrici e altre tecnologie di mobilità futura. Per Renault, la partnership dovrà contribuire a ricostruire la sua presenza in Cina dopo una fase di scarso successo iniziata nel 2013 e chiusa l’anno scorso con Dongfeng.

Geely lo scorso gennaio aveva annunciato un’alleanza nell’elettrico con la Foxconn il più grande assemblatore mondiale di dispositivi elettronici. La casa guidata dal magnate Li Shufu ha anche una partnership con Baidu per lo sviluppo dell’auto a guida autonoma, un mega progetto da 7,7 miliardi di dollari.

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